Benefici e Controindicazioni dello Zinco

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Lo zinco è un minerale considerato un nutriente essenziale sebbene sia anche un microelemento, il che implica che, per quanto molto importante, è presente in maniera naturale in quantità molto ridotte nel nostro organismo (circa 2 gr in una persona adulta). L’organismo umano riesce ad assorbire molto difficilmente lo Zinco, presente in quantità significative in alimenti a base di lieviti, frutti di mare o latticini.
Lo zinco è necessario per numerosi processi fisiologici, tra cui:

  • Espressione genica
  • Reazioni enzimatiche
  • Funzione immunitaria
  • Sintesi proteica
  • Funzioni metaboliche di lipidi, acidi nucleici e carboidrati
  • Sintesi del DNA
  • Guarigione delle ferite
  • Corretta funzione ormonale

Lo Zinco viene utilizzato più spesso nella sua forma ossidata ma, grazie al progresso scientifico-tecnologico, è oggi possibile fare uso di sostanze farmacologiche a base di nano particelle di Zinco. L’assunzione di questo minerale, pertanto, è possibile per via orale tanto quanto per via topica.

Il ruolo dello Zinco

Lo zinco è un minerale vitale che il corpo utilizza in innumerevoli modi. In effetti, lo zinco è il secondo minerale traccia più abbondante nell’organismo umano – dopo il ferro – ed è presente in ogni cellula (Fonte attendibile). Lo zinco è necessario per l’attività di oltre 300 enzimi che aiutano il metabolismo, la digestione, la funzione nervosa e molti altri processi (Fonte attendibile). Inoltre, è fondamentale per lo sviluppo e la funzione delle cellule immunitarie (Fonte attendibile). Questo minerale è anche fondamentale per la salute della nostra pelle, la sintesi del DNA come già indicato e la produzione di proteine ​​(Fonte attendibile).

Lo zinco è necessario anche per il corretto funzionamento della percezione sensoriale, nello specifico del gusto e dell’olfatto. Poiché uno degli enzimi cruciali per il gusto e l’odore corretti dipende da questo nutriente, una carenza di zinco può ridurre la nostra capacità di gustare o odorare (Fonte attendibile).

I BENEFICI DELLO ZINCO

La ricerca mostra che lo zinco ha numerosi benefici per la salute. Innanzitutto Rafforza il sistema immunitario poiché è necessario per la funzione delle cellule immunitarie e la segnalazione cellulare. Questo implica che una carenza di zinco può portare a una risposta immunitaria indebolita. Gli integratori di zinco stimolano particolari cellule immunitarie e riducono lo stress ossidativo. Ad esempio, una revisione di sette studi ha dimostrato che 80-92 mg al giorno di zinco possono ridurre la durata del comune raffreddore fino al 33% (Fonte attendibile). Inoltre, gli integratori di zinco riducono significativamente il rischio di infezioni e promuovono la risposta immunitaria negli anziani (Fonte attendibile).

Accelera la guarigione delle ferite

Lo zinco è comunemente usato negli ospedali come trattamento per ustioni, alcune ulcere e altre lesioni della pelle (Fonte attendibile). Poiché questo minerale svolge un ruolo critico nella sintesi del collagene , nella funzione immunitaria e nella risposta infiammatoria, è necessario all’organismo per una corretta guarigione. Proprio la pelle contiene una quantità relativamente elevata – circa il 5% – di tutto lo zinco presente nel corpo umano (Fonte attendibile). Integrazioni di zinco accellerano perciò il recupero dalle ferite. Uno studio di 12 settimane su 60 persone con ulcere del piede diabetico ha dimostrato che i pazienti trattati con 200 mg di zinco al giorno hanno sperimentato riduzioni significative delle dimensioni dell’ulcera rispetto a coloro i quali sono stati trattati con un placebo (Fonte attendibile).

Lo zinco riduce il rischio di malattie legate all’età

Riduce il rischio di malattie legate all’età

Lo zinco può ridurre significativamente il rischio di malattie legate all’età come polmonite, infezioni e degenerazione maculare senile (AMD). Questo accade perché è in grado di alleviare lo stress ossidativo e migliorare la risposta immunitaria potenziando l’attività dei linfociti T e delle cellule natural killer, che aiutano a proteggere il corpo dalle infezioni (Fonte attendibile). Gli anziani che integrano con lo zinco sperimentano una migliore risposta alla vaccinazione antinfluenzale, un rischio ridotto di polmonite e un miglioramento delle condizioni mentali (Fonte attendibileFonte attendibileFonte attendibile).

In effetti, uno studio ha stabilito che 45 mg al giorno di zinco possono ridurre i tassi di infezione negli anziani di quasi il 66% (Fonte attendibile).

Inoltre, in un ampio studio su oltre 4.200 persone, l’assunzione giornaliera di antiossidanti – ossia vitamina E, vitamina C e beta-carotene – più 80 mg di zinco ha diminuito la perdita della vista e ridotto significativamente il rischio di AMD avanzata (Fonte attendibile).

Aiuta contro l’ACNE

L’acne è una comune malattia della pelle che si stima colpisca fino al 9,4% della popolazione mondiale (Fonte attendibile). E’ causata dall’ostruzione delle ghiandole sebacee, dai batteri e da infiammazione (Fonte attendibile). Gli studi suggeriscono che i trattamenti topici e orali a base di zinco possono combattere efficacemente l’acne riducendo le infiammazioni, inibendo la crescita dei batteri P. acnes e sopprimendo l’attività delle ghiandole sebacee (Fonte attendibile).

Le persone con acne tendono ad avere livelli più bassi di zinco. Pertanto, gli integratori possono aiutare a ridurre i sintomi (Fonte attendibile).

Riduce l’infiammazione

Lo zinco riduce lo stress ossidativo e riduce i livelli di alcune proteine ​​infiammatorie nel corpo (Fonte attendibile). Lo stress ossidativo porta a soffrire di infiammazioni croniche, un fattore che contribuisce a sua volta a generare una vasta gamma di malattie croniche come quelle cardiache, il cancro e il declino mentale (Fonte attendibile). In uno studio effettuato su 40 anziani, coloro che hanno assunto 45 mg di zinco al giorno hanno sperimentato una maggiore riduzione dei marker infiammatori rispetto a un gruppo placebo (Fonte attendibile).

CARENZA DI ZINCO

Sebbene una grave carenza di zinco sia rara essa può verificarsi in persone con rare mutazioni genetiche, neonati che allattano al seno le cui madri non hanno abbastanza zinco, persone con dipendenze da alcol e chiunque stia assumendo determinati farmaci immunosoppressori.

I sintomi di una grave carenza di zinco includono crescita e sviluppo compromessi, maturità sessuale ritardata, eruzioni cutanee, diarrea cronica, guarigione delle ferite compromessa e problemi comportamentali (Fonte attendibile). Le forme più lievi di carenza di zinco sono più comuni, specialmente nei bambini nei paesi in via di sviluppo, dove le diete sono spesso carenti di nutrienti importanti.

Si stima che circa 2 miliardi di persone in tutto il mondo siano carenti di zinco a causa di un apporto alimentare inadeguato (Fonte attendibile).

Poiché la carenza di zinco danneggia il sistema immunitario, aumentando le possibilità di infezione, si ritiene che la carenza di zinco causi oltre 450.000 decessi nei bambini sotto i 5 anni ogni anno (Fonte attendibile).

Quelli a rischio di carenza di zinco includono (Fonte attendibile):

  • Persone con malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn
  • Vegetariani e vegani
  • Donne incinte e che allattano
  • Neonati più grandi che vengono allattati esclusivamente al seno
  • Persone con anemia falciforme
  • Persone che soffrono di malnutrizione, comprese quelle con anoressia o bulimia
  • Persone con malattia renale cronica
  • Coloro che abusano di alcol

I sintomi di una lieve carenza di zinco includono diarrea, diminuzione dell’immunità, diradamento dei capelli, diminuzione dell’appetito, disturbi dell’umore, pelle secca, problemi di fertilità e ridotta guarigione delle ferite (Fonte attendibile).

La carenza di zinco è difficile da rilevare utilizzando test di laboratorio, a causa dello stretto controllo del corpo sui livelli di zinco. Per questo motivo anche se il risultato del test è negativo, si potrebbe comunque soffrire di carenza di zinco.

I medici considerano altri fattori di rischio, come uno scarso apporto alimentare e la genetica, insieme ai risultati del sangue quando determinano se sono necessari integratori (Fonte attendibile).

SINTOMI DA INTOSSICAZIONE DA ZINCO

Proprio come una carenza di zinco può causare complicazioni alla salute, un’assunzione eccessiva può anche portare a effetti collaterali negativi. La causa più comune di tossicità da zinco è una quantità eccessiva di zinco supplementare, che può causare sintomi sia acuti che cronici.

I sintomi da intossicazione da zinco sono : (Fonte attendibile):

  • Nausea e vomito
  • Perdita di appetito
  • Diarrea
  • Crampi addominali
  • Mal di testa
  • Funzione immunitaria ridotta
  • Diminuzione dei livelli di colesterolo HDL “buono”

L’ingestione di una quantità eccessiva di zinco può anche causare carenze di altri nutrienti. Ad esempio, l’ingestione cronica di zinco elevato può interferire con l’assorbimento di rame e ferro. Sono state riportate riduzioni dei livelli di rame anche in persone che consumano solo dosi moderatamente elevate di zinco – 60 mg al giorno – per 10 settimane (Fonte attendibile).

Dosaggi consigliati

Per evitare un consumo eccessivo, stare lontano da integratori di zinco ad alte dosi a meno che non sia raccomandato da un medico.

La dose giornaliera raccomandata (RDI) è di 11 mg per gli uomini adulti e 8 mg per le donne adulte.

Le donne incinte e che allattano dovrebbero consumare rispettivamente 11 e 12 mg al giorno (Fonte attendibile).

A meno che una condizione medica non ostacoli l’assorbimento, dovresti facilmente raggiungere l’RDI per lo zinco solo attraverso la dieta. Il livello superiore tollerabile per lo zinco è di 40 mg al giorno. Tuttavia, questo non si applica alle persone con carenze di zinco, che potrebbero aver bisogno di assumere integratori ad alte dosi.

 

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fonte: https://www.healthline.com/nutrition/zinc#benefits

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