Camomilla: quello che non sapevate

camomilla femarofarma fe.maro.farma i benefici della camomilla

La camomilla comune (nome scientifico Matricaria chamomilla L.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae e al genere Matriarcaria. Il nome deriva dal greco χαμαίμηλον (chamáimēlon), parola formata da χαμαί (chamái), “del terreno” + μήλον (mḗlon), mela, per l’odore che somiglia a quello della mela renetta; questa derivazione è conservata nel nome spagnolo manzanilla, da manzana, che significa “mela”. Il nome del genere, Matricaria, proviene dal latino mātrīxmātrīcis, che significa “utero”, con riferimento al potere calmante nei disturbi mestruali. [fonte: wikipedia]

E’ anche conosciuta all’estero come Camomilla Tedesca. Cresce largamente in India ed è molto conosciuta per gli olii essenziali che si ricavano dal trattamento del suo fiore, e che sono molto utilizzati in aromaterapia, nei profumi, nei prodotti per la cosmesi e nell’industria alimentare.

La Herbal Research Foundation ha stimato che nel mondo vengono consumate ogni giorno un milione di tazze di camomilla. Sono più di 5000 anni che l’uomo ne conosce i benefici, a riprova dell’affidabilità dei risultati che consumare camomilla per scopi terapeutici può avere.

BENEFICI NOTI

La camomilla viene assunta sovente nella forma di tè o infuso. La bevanda ottenuta dalla camomilla è ricca di antiossidanti, che aiutano a migliorare le funzioni cerebrali e a prevenire i danni delle cellule del cervello, così come ha note proprietà anti spasmodiche e rilassanti.
Bere camomilla prima del risposo aiuta notoriamente a dormire sereni, ed aiuta a combattere l’insonnia.

Altresì, la camomilla è molto utile contro i malanni di stagione: è una pianta dalle proprietà antibatteriche. E’ in grado di alleviare i fastidi delle irritazioni delle mucose del naso e, grazie alle sue proprietà calmanti, a ridurre i fastidi influenzali. Inalare i vapori degli infusi di camomilla è uno dei rimedi conosciuti più efficaci contro il raffreddore comune e i fastidi della gola.

UTILE PER LA PELLE

La Camomilla è molto utile anche come applicazione topica. Come la Malva, la camomilla aiuta a ridurre i sintomi dell’eczema, di rush cutanei e di altri lievi fastidi cutanei grazie alla sua natura anti infiammatoria. La presenza degli antiossidanti di cui abbiamo accennato poco più sopra, poi, rende le creme a base di camomilla utili per trattare le ferite.
Generalmente, la camomilla è considerata sicura sia per l’uso interno che per l’uso esterno, ma è preferibile evitare il consumo eccessivo per non incorrere in sonnolenza e vomito.

AIUTA LA DIGESTIONE

Per lo più sfruttata contro i distrubi del sonno, la camomilla è utile anche contro il mal di pancia. Ci sono prove che dumostrano che il consumo di camomilla riduce i disturbi gastrointestinali proprio per merito delle qualità anti infiammatorie che possiede. Nello specifico, questo studio ha dimostrato come la camomilla possa anche prevenire le ulcere allo stomaco e ridurre problemi di acidità. 

ABBASSA I LIVELLI DI ZUCCHERO NEL SANGUE

La camomilla è in grado di prevenire danni al pancreas. Questo importante organo è quello che produce l’insulina, l’ormone responsabile della regolazione dello zucchero nel sangue. Alcuni studi hanno dimostrato come le persone diabetiche che consumano camomilla su base giornaliera abbiano beneficiato di un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue.

AIUTA LA SALUTE DEL CUORE

La camamoilla ha grande abbondanza di Flavoni (metaboliti secondari delle piante), i quali agiscono da antiossidanti che aiutano a regolare gli zuccheri nel sangue come pure il colesterolo, marker importante nel calcolo del rischio di contrazione di malattie cardiache.

RIDUCE IL DOLORE MESTRUALE

Abbiamo già anticipato che questa proprietà della camomilla era già nota ai greci antichi: tuttavia, uno uno studio effettuato nel più recente 2010 ha dimostrato che l’assunzione della camomilla riduce i dolori dovuti al ciclo mestruale. Questa incredibile pianta, inoltre, è utile come regolatore naturale dell’umore e può ridurre gli stati di ansia associati alle fluttuazioni ormonali.

IN CONCLUSIONE

Contro il raffreddore e l’influenza, per gestire gli stati di ansia o stress e perfino per conciliare il sonno, è sempre preferibile un rimedio naturale o un farmaco a base di piante officinali come la camomilla, piuttosto che assumere medicinali i quali possono sovraccaricare il nostro organismo (ad esempio il fegato).
Quando il rimedio della nonna, da 5.000 anni, è la scelta più giusta.

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