Integratori, Farmaci e Acquisti Online : Come muoversi in sicurezza

Benché il nostro Bel Paese vanti primati di sana alimentazione, consentiti e incentivati dalla qualità dei prodotti che l’Italia produce e che hanno fatto la storia della nutrizione (vedi la dieta Mediterranea di Ancel Keys, che riguarda l’Italia, il Marocco, il Portogallo, la Croazia, l’isola di Cipro e il Portogallo. Altri paesi studiati da Keys per i suoi confronti e che hanno ottenuto ottimi risultati alimentari si trovano in Giappone : non fa questa Nazione parte del bacino mediterraneo, ma il grande consumo consumo di pesce, verdure e soia rende l’alimentazione giapponese altrettanto ottima.) con l’avanzare degli anni, dello sviluppo tecnologico e soprattutto di uno stile di vita consumistico, i livelli di stress hanno alterato le abitudini di vita degli Italiani e alterato la percezione di cosa sia una sana alimentazione.

Naturalmente, infatti, parrebbe che siamo tutti portati ad assumere la giusta quantità di nutrienti proprio per merito del nostro retaggio culturale; eppure, l’aumento dei livelli di stress e la frenesia della vita moderna sembrano avere indotto la maggior parte degli Italiani a fare uso di integratori alimentari.

QUANDO DOVREMMO FARE USO DI INTEGRATORI?

Si dovrebbe, di norma, ricorrere agli integratori solo sotto consiglio medico. Assumere integratori alimentari senza il reale bisogno degli stessi, a dispetto del fatto che si tratti di farmaci senza prescrizione medica, può avere conseguenze. Un esempio sono i sovradosaggi di Ferro o Vitamina A, D, E o K : nel caso del Ferro, le conseguenze possono essere gravissime (dalla cirrosi epatica a problemi cardiaci finanche al diabete). Nel caso delle Vitamine, si parla invece di ipervitaminosi.

L’ipervitaminosi è una condizione per la quale l’accumulo di sostanze vitaminiche provoca effetti collaterali quali crampi addominali, nausea, vomito, cefalea, senso di debolezza, svenimenti. Normalmente l’ipervitaminosi si risolve con l’espulsione delle sostanze in eccesso tramite l’urina, ma l’uso prolungato comporta danni permanenti.

E’ molto importante essere sicuri di avere reale bisogno di un integratore, e non sostituirsi al medico noi o persone senza competenza specifica. Abbiamo casi noti di personal trainer o biologi nutrizionisti che hanno consigliato o prescritto integratori a clienti e pazienti senza prima richiedere le dovute analisi.

Una carenza di qualsivoglia nutriente o sostanza essenziale è individuabile di solito tramite le comuni analisi del sangue o dalla presenza di sintomi specifici, che il vostro medico avrà cura di notare.
Trattandosi di prodotti che non richiedono alcuna prescrizione, il farmacista si limiterà a servirvi e non potrà in alcun modo sapere se la vostra è una richiesta legittima o meno.

Pertanto, fate molta attenzione a chi vi consiglia e a quando vi viene chiesto di assumere integratori.

ACQUISTO DI INTEGRATORI ONLINE: COME FIDARSI ?

Fare acquisti online è, da che mondo e mondo, una pratica che ha dei rischi. Non parliamo dei soli furti di dati personali ma delle immancabili truffe.
Il commercio di farmaci o integratori online non fa alcuna eccezione.

In Italia è fatto divieto di acquistare farmaci per i quali occorrerebbe la prescrizione medica; di conseguenza, è illegale acquistare farmaci in internet. L’art. 55 (del d. lgs. n. 219/2006). Si rischia di ricevere una denuncia dai NAS a seconda della quantità acquistata, il blocco in dogana della merce e di incorrere in gravi sanzioni penali.

Per potere acquistare Farmaci con prescrizione online, bisogna avere l’autorizzazione all’importazione.

La legge (art. 147, d.lgs. n. 219/2006) punisce con l’arresto dai sei mesi ad un anno e con l’ammenda da 10mila a 100mila euro chiunque importa nel territorio nazionale medicinali senza essere in possesso della relativa autorizzazione rilasciata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Integratori e prodotti che non necessitano della prescrizione medica

Nel caso degli integratori i rischi sono altri. Vogliamo qui riportare un caso molto famoso senza però suscitare polemica : ci limitiamo a segnalare quanto è stato confutato da esperti del settore e quanto ammesso dallo stesso protagonista delle vicende. Vogliamo riportare, come chiaro esempio, il caso della vendita degli “integratori” del giornalista Adriano Panzironi.

Ricordiamo che Panzironi è attualmente è sotto processo per abuso della professione medica. Il 3 novembre 2020 al tribunale di Roma si è svolta l’udienza per la costituzione delle parti civili (tutte accettate tranne l'ordine dei biologi, rigettato per un vizio di forma ). Sono parte civile del processo: l'ordine dei medici di Roma, primo a denunciarlo, e quelli di Napoli, Milano e Venezia;  l’ordine dei giornalisti del Lazio e Assipan, l’associazione dei panificatori di Confcommercio, che si ritiene danneggiata dalla dieta di Panzironi, nominata "Life 120" , la quale abolisce ogni tipo di pane o pasta. Oltre a cio, l’Antitrust ha deciso nei confronti di Life 120 Italia S.r.l.s , Welcome Time Elevator S.r.l. e di Adriano Panzironi stesso, sanzioni per complessivi 476.000 euro, mentre le 24 emittenti locali che hanno diffuso la trasmissione Il Cerca Salute dovranno pagare solo 5.000 euro, tutto per divulgazione di false notizie e coercizione del pubblico, indotto ad acquisti scorretti.

Panzironi dichiarò che, all’inizio della sua avventura imprenditoriale, aveva deciso di vendere online i propri integratori e che questo business si sviluppò rapidamente e in maniera promettente. Dichiarò altresì di produrli in casa usando normali spezie da cucina, come lo zenzero, insieme ad un suo collega, senza nessuna cognizione biochimica o farmacologica, semplicemente mischiando insieme diversi ingredienti.

Nessun controllo sulla provenienza, nessuna cognizione da parte dell’acquirente e assolutamente nessuna buona intenzione da parte del venditore di presunti integratori che accellerassero l’attività metabolica. Pertanto, sebbene in Italia sia possibile acquistare online prodotti che non richiedono la ricetta medica, è IMPORTANTISSIMO che il consumatore riconosca quali sono i siti attendibili e soprattutto i prodotti attendibili.

COME RICONOSCO UN SITO ATTENDIBILE CHE VENDA ONLINE FARMACI O INTEGRATORI?

I siti internet autorizzati alla vendita online possono essere riconosciuti facilmente dalla presenza di un logo, scelto dall’Unione Europea, che riporterà l’utente all’elenco delle farmacie autorizzate sul sito del Ministero della Salute. Il logo è questo:

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Logo Comune ufficiale delle farmacie autorizzate alla vendita online

Oltre a ciò, questi siti devono regare le informazioni obbligatorie relative al mercato interno (privacy policy, reso della merce, metodi di consegna etc.), con particolare riferimento al commercio elettronico (decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, attuazione della direttiva 2000/31/CE) il sito web del venditore online di medicinali deve contenere:

  • i recapiti dell’autorità competente che ha autorizzato;
  • il logo identificativo nazionale rilasciato da Ministero chiaramente visibile su ciascuna pagina del sito web della farmacia o dell’esercizio commerciale destinata alla vendita di medicinali.
  • Le informazioni della Farmacia

LEGGERE L’ETICHETTA, SEMPRE

Sembra un consiglio banale, ma probabilmente la prima cosa da fare per sapere se il prodotto acquistato online è attendibile è leggere attentamente l’etichetta, che riporta sempre tutte le informazioni su sostanze contenute, dosaggi, effetti fisiologici e nutrizionali.

Se un prodotto non riporta sull’etichetta:
– Valori nutrizionali di riferimento (spesso indicati con la sigla %VNR)
– Le dosi delle sostanze contenute
– Le indicazioni d’uso e le controindicazioni
– Le informazioni di conservazione per quello specifico tipo di prodotto
– la data di scadenza
– I simboli per lo smaltimento del prodotto

O se qualcuna di queste informazioni risultasse parziale o chiaramente non riferibile alla condizione dell’integratore acquistato (un esempio: una sostanza idrosolubile riporta invece indicazioni per un integratore chiaramente in pillole, perché lavoro di cattiva traduzione o copia-incolla senza competenza o verifica da parte dei malintenzionati ) allora il prodotto non è attendibile.

CONTROLLARE CHI PRODUCE

Fare un controllo sull’azienda produttrice è forse una delle prime cose da fare: solo così possiamo scoprire se il prodotto che intendiamo acquistare è affidabile o meno.
Il controllo sull’azienda produttrice si può compiere raccogliendo informazioni sul produttore dall’etichetta o dalla confezione dell’integratore, per poi procedere con la ricerca online.

Una azienda attiva e in regola avrà informazioni in chiaro, un indirizzo, uno storico commerciale all’attivo, sarà registrata in camera di commercio, avrà una Partita Iva \ VAT [nel caso di paese estero] che, a sua volta, può servire per doppio controllo.

Ricordiamo che non sono rari i casi di partita iva comparsi su siti web che, se controllati, riportavano ad altre società.

E’ importante anche controllare anche qualche recensione sulla stessa, sui forum o sui siti di trusting come TrustPilot : non c’è miglior consigliere di chi, prima di noi, ha percorso la stessa strada. Le voci degli utenti che hanno acquistato precedentemente sono un parametro che può essere rilevante.

E SOPRATTUTTO, ANCORA UNA VOLTA…

Ricorda che il Farmacista deve essere la tua figura di riferimento!

Se hai dubbi sulla tua salute, chiedi consiglio al tuo Farmacista : saprà lui consigliarti sul giusto prodotto o indirizzarti al tuo medico di famiglia.

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