MANTENERSI IN FORMA: I BENEFICI DEL CAMMINARE

I benefici del Camminare: aiuta a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, aiuta contro il diabete e il cancro al seno, aiuta a perdere peso e combattere la cellulite. Chi corre si ammala di meno e vive di più. da Fe.MaRo.Farma

I benefici di un sano stile di vita sono noti a tutti : spesso, tuttavia, lasciamo che le cattive abitudini prendano il sopravvento e diventi normale per noi preferire una condotta pigra e sedentaria.

Camminare a piedi fa bene non solo perché potrebbe aiutare la perdita di peso, ma aiuta a contenere lo stress psicofisico oltre a ridurre l’impatto ambientale : più ci si muove a piedi, meno si utilizzano le automobili!

Camminare, insomma, è un’attività con praticamente nessuna controindicazione e solo totali benefici per noi stessi e l’ambiente in cui viviamo. Ma scopriamo nel dettaglio perché camminare fa così bene.

AIUTA A RIDURRE IL RISCHIO DI MALATTIE COME IL DIABETE

Si: camminare riduce il rischio di malattie come il diabete mellito di tipo 2 o quelle cardiovascolari. Le attività di questo tipo (dette aerobiche) aiutano infatti a controllare la glicemia e la pressione del sangue, facendo lavorare il cuore e aiutando il sistema circolatorio e la relativa ossigenazione dell’organismo. La camminata è altamente consigliata alle persone che soffrono di questo tipo di patologia, quindi, anche perché riducono gli effetti collaterali legati a queste specifiche malattie. Tra i benefici più rilevanti segnaliamo:

  • Riduce la pressione arteriosa
  • Riduce il rischio di complicanze croniche del diabete, come quelle legate all’apparato cardio-respiratorio
  • Aiuta a ridurre il rischio di picchi post-prandiali dopo i pasti

AIUTA LA PERDITA DI PESO

Camminare aiuta la perdita di peso. Questo è un fatto noto, eppure molte volte avrete sentito dire da amici e conoscenti: “Per quanto io cammini, non perdo un grammo!” . La perdita di peso legata all’attività aerobica è strettamente correlata al ritmo della camminata stessa. Camminare per perdere peso significa riuscire a raggiungere un minimo livello di fatica tale che si attivino tutti quei processi che inducono a bruciare i grassi.

Come fare a capire se si sta camminando nel modo giusto affinché si possa perdere peso?
Un buon indicatore è provare a parlare durante la camminata svelta : se si riesce a parlare senza difficoltà, significa che bisogna aumentare il ritmo. Quando il tuo respiro sarà smorzato e parlare ti costerà fatica, allora il tuo livello di sforzo sarà ideale per bruciare calorie.

AIUTA AD ELIMINARE LA CELLULITE

Camminare a passo svelto smuove gli accumuli di grasso: ogni passo su una superficie irregolare (perciò che non sia il tapis roulant della palestra) si riflette su tutta l’articolazione. Questo può indurre alla rottura della membrana degli adipociti, cioè le cellule che accumulano i nostri grassi corporei. Tuttavia la sola corsa non è sufficiente a liberarsi della cellulite, anzi : le donne potrebbero perfino notare dei peggioramenti negli inestetismi dovuti a questa infiammazione cronica, proprio dovuti alla rottura degli accumuli di grasso. E’ quindi importante accompagnare all’attività cardiovascolare delle attività di tonificazione, ossia che includano un certo tipo di resistenza ove far lavorare le aree interessate.
Accompagnarsi con Cyclette o Spinning, fare nuoto o anche esercizi a corpo libero che interessino gambe e glutei è un ottimo modo per tamponare il “danno collaterale”. E’ anche importante ricordare che una corretta alimentazione rappresenta l’80% del successo nei casi di riduzione della cellulite e perdita di peso.

AIUTA A RIDURRE IL RISCHIO DI AMMALARSI

Camminare migliora il sistema circolatorio, il quale incentiva la risposta immunitaria : chi cammina si ammala di meno. Inoltre viene ridotto il livello di stress, migliorando l’umore, il riposo e in generale la qualità della vita. Uno studio condotto dall’ American Association for Cancer Research, inoltre, ha indicato che le donne in menopausa che camminano per almeno 30 minuti tutti i giorni hanno una percentuale di rischio minore del 10% rispetto a quelle che non lo fanno di contrarre il cancro al seno.

CHI CAMMINA, VIVE PIU’ A LUNGO

Grazie ai benefici delle sani abitudini come questa si allunga la probabilità di vivere più a lungo. Non è mai troppo tardi per cominciare un cambiamento positivo : si può iniziare con 10 minuti di passeggio dopo i pasti e riducendo i cibi a base di zuccheri complessi per poi dedicarsi più intensamente a questa attività.

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