ITALIA: UN INTEGRATORE SU DUE NON FUNZIONA

32 milioni di italiani fanno uso di integratori alimentari. 18 milioni li usano tutti i giorni, mentre più di 4 milioni qualche volta al mese. Un business da più di 3,2 miliardi di euro in pillole e compresse, per una quota di mercato pari al 23%. MA LA META’ DEI PRODOTTI SEMBRA NON FUNZIONARE. Fe.MaRo.Farma conduce costantemente attente ricerche e investe la gran parte delle sue risorse nello studio e nella sintetizzazione di prodotti che siano BIOEQUIVALENTI ai Top Player delle Farmacie. EPPURE, SEMBRA CHE IL RESTO DEL MERCATO NON FACCIA LO STESSO.
Ecco quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista “Il Salvagente”, che sta facendo scalpore da qualche giorno. Sembra incredibile ma è così. Secondo una recente ricerca condotta nella nostra Italia dalla Prof.ssa Fabiana Quaglia, ordinario di Tecnologia e legislazione farmaceutiche all’Università degli studi di Napoli Federico II, dipartimento di Farmacia laboratori di Tecnologie farmaceutiche, metà degli integratori analizzati non arriva neppure a sciogliersi in soluzione acquosa.

LA BIOEQUIVALENZA

dal punto di vista farmacologico, non esiste alcuna differenza tra un integratore di marca e un integratore generico. Al momento della registrazione, il Ministero della Salute garantisce la pari efficacia tra l’integratore equivalente e l’integratore di marca. Dal punto di vista economico, esiste invece una differenza di prezzo che può essere sostanziale : l’integratore equivalente è più economico dell’integratore di marca. La scelta coinvolge medico, farmacista e paziente. L’informazione sull’integratore equivalente fornita dal Farmacista permette al cittadino di scegliere la cura più economica, ma non per questo meno efficace, e ciò rafforza un concetto fondamentale: tutti devono avere accesso alle cure mediche. Eppure, Secondo un recente rapporto della Fondazione GIMBE, l’Italia è fanalino di coda in Europa per utilizzo dei farmaci generici più correttamente detti BIOEQUIVALENTI. Questo è soprattutto dovuto alla mancanza di informazione e ad una confusione generale sul significato di farmaco generico e farmaco biosimilare. Andiamo più a fondo e cerchiamo di scoprire di più su farmaci Bioequivalenti e farmaci “di marca”.

COS’E’ L’EPATITE E COME SI CONTRAE?

L’epatite è la seconda principale malattia infettiva killer dopo la tubercolosi; le persone si infettano 9 volte in più rispetto all’HIV. L’epatite è tecnicamente una infiammazione del fegato (dal greco ἧπαρ, ἥπατος) e quindi non è adducibile ad una sola causa. Nell’immaginario collettivo, ossia nella figurazione delle persone non facenti parte del settore sanitario, il termine Epatite viene spesso associato ad una particolare patologia.
Esistono invece molte forme di epatite, e l’epatite stessa può essere scatenata da molteplici fattori.
L’epatite può essere virale, non virale, cronica e acuta.

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